Traduzione e Interpretazione

“How are you?”

IMG_0400Lo sapevate che Inglesi e Americani hanno due riversi modi di reagire alla domanda “How are you?

Ebbene, come diceva ironicamente George Bernard Shaw in un aforisma diventato ormai celeberrimo, Inghilterra e Stati Uniti sono due nazioni separate dalla stessa lingua.

Il che sembra esser vero ancor oggi, a giudicare dall’aneddoto che il Professor Fathali M Moghaddam ha raccontato all’inizio della sua LSE Lecture del 21 maggio 2009 dal titolo “The Failure of both Multiculturalism and Assimilation, and the New Path of Omniculturalism”.

Arrivato ad Harvard per tenere delle lezioni, il professore si è sentito ripetutamente chiedere come stesse: “How are you?”. Con perfetto stile britannico, Moghaddam rispondeva “Fine, thanks”, pensando così di trasmettere la sua contentezza per un soggiorno americano del tutto soddisfacente. A qualche settimana di distanza, qualcuno lo interpellò per sapere se stava bene. Abbiamo come l’impressione – disse – che qualcosa non vada. Piuttosto interdetto, Moghaddam rispose che ben al contrario, tutto procedeva per il meglio. Il professore, però, cominciò a chiedersi perché mai avesse dato quella impressione ai colleghi americani. Dopo qualche tempo di riflessione, capì che ciò era probabilmente dovuto all’espressione formulaica utilizzata per rispondere alla domanda “How are you?”. Gli americani sono infatti abituati a risposte del tipo “Great! Thank you!” e hanno interpretato il più distaccato e freddo “Fine, thanks” come indice di qualcosa che non andava.

Ora, se anche inglesi ed americani, che pur parlano la stessa lingua, hanno a volte difficoltà a capirsi, come fare allora per capirsi in un incontro interculturale tra individui ancora più distanti? Per dirla con Gumperz: “How can we be certain that our interpretation of what activity is being signalled is the same as the activity that the interlocutor has in mind, if our communicative backgrounds are not identical? (1982: 167).

Lascio rispondere a voi :)

Per chi volesse approfondire questa curiosità, la lezione del Professor Fathali M Moghaddam del 21 maggio 2009 è ancora scaricabile all’indirizzo: http://www.lse.ac.uk/resources/podcasts/publicLecturesAndEvents.htm
Vi basterà cercare le lezioni di maggio 2009 e accederete facilmente all’audio (che merita davvero)

One Response to ““How are you?””

  1. Ambra scrive:

    E dire che “Not too bad” è ancor più pop di “Fine, thanks” :)

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