Traduzione e Interpretazione

Viaggio nelle Hautes Fagnes, Belgio

Mi scuso per questo post così frettoloso, ma questi sono per me giorni di fuoco e ho pochissimo tempo da dedicare a dailynterpreter. Un blog che, se qualcuno non si decide a cliccare sulle pubblicità, è un vero e proprio investimento a fondo perduto. Chi ha orecchie, o occhi, intenda Come forse qualcuno di voi ricorderà, ho trascorso qualche giorno nelle Hautes Fagnes, in Belgio. Ora, se pensate che il Belgio...

Barzellette sui Belgi

Lo sapevate che i belgi, per i francesi, sono come i carabinieri o (più recentemente) come Totti per gli italiani? Immancabili protagonisti di quelle che in francese si chiamano blagues, i belgi occupano pagine e pagine di siti dedicati a barzellette del tipo: - Comment fait-on pour faire entrer 12 Belges dans une 2 chevaux ? - On jette une frite à l’intérieur [che tradotto letteralmente significa: "come si...

Jacques Brel e la distanza rispetto alla sua infanzia

“Je suis ravi d’avoir eu une enfance morose. Ça doit être abominable d’avoir une enfance heureuse parce qu’après vraiment, c’est terrible…” [1] Spesso ci si sente dire che l’infanzia è una fase fondamentale nella vita, poiché determina lo sviluppo successivo dell’uomo. Banalizzando l’opinione diffusa, chi ha avuto un’infanzia felice ha tutte le carte in regola per essere felice anche in...

Jacques Brel e il suo Plat Pays

Jacques Brel era “vago”, nel senso leopardiano del termine. Le sue parole alludono, evocano, veicolano molteplici significati e nell’insieme non hanno la pretesa di offrire una lettura univoca. Non cercano una spiegazione a misura umana degli aspetti più misteriosi dell’esistenza, ma rintracciano il vago movimento di un sentire personale. “Avec la mer du Nord pour dernier terrain vague Et des vagues de...

Ritorno dalle vacanze

Sono appena tornata da Bruxelles ed eccomi già immersa in una traduzione giuridica impestata. Nemmeno il tempo per riprendere fiato, nemmeno il distacco graduale che l’auto e il treno mi avrebbero concesso. In aereo è tutto così veloce.. ancora mi sembra di essere a Auderghem, su quell’auto a noleggio della Herzt che ha accompagnato tante scorribande natalizie (dall’Abbazia di Villers a Bruges,...

La Belgique c’est mon pays, c’est mon enfance

C’era una volta…una ragazza che viveva in un paese lontano. Ogni anno faceva però ritorno alla sua terra natia, che le si svelava poco a poco in tutta la sua ricchezza. Durante uno di questi ritorni in patria incappò in un famoso cantautore belga, con cui ben presto scoprì di avere molte cose in comune. A cominciare da quel Plat Pays che entrambi amavano da lontano, facendo della distanza una condizione...

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