Lo sapevate che la parola “traduzione”, che usiamo solitamente per indicare la copia fedele di un testo in un’altra lingua, in realtà ha all’origine l’idea non tanto di copia ma di spostamento, di trasferimento?
Come scrive, o meglio dice visto che si tratta della trascrizione di un suo discorso, il grande Emilio Mattioli nel volume a cura di Franco Nasi e Marc Silver
“I verbi greci che indicano il...
Il grosso del nostro lavoro insieme consisterà nell’apprendimento dei verbi, che sono la base di ogni comprensione/conversazione in inglese. Sui verbi cade molto spesso l’accento delle frasi e proprio loro danno il ritmo alla lingua inglese.
Non cesserò mai di dirvi, lungo tutto questo percorso insieme, che Italiano e Inglese sono due mondi a parte, due sistemi linguistici che coinvolgono aree diverse del...
Proprio ieri scrivevo, a proposito dell’espressione francese “être au beau fixe”, che raramente la traduzione si può fare alla lettera.
Proprio oggi, invece, sono incappata nella solita eccezione che conferma la regola.
La mia concabina preferita (purtroppo dobbiamo aspettare aprile per lavorare ancora insieme ) mi ha comunicato una delle sue scoperte: l’espressione italiana “niente di nuovo sotto il...
Come di consueto il corso d’inglese per adulti è stato foriera di domande. E ieri sera il secondo livello è stato all’altezza del terzo in termini di curiosità, entusiasmo ed intraprendenza.
Una ragazza del corso ha raddolcito la nostra pausa portandoci una scatola di Baci Perugina. Un’occasione per imparare l’inglese in dolcezza e, aggiungerei, per farsi un sacco di risate leggendo...
Ogni traduttore dovrebbe specializzarsi in un ambito particolare.
Come spesso avviene anche per lo psicologo, che sceglie la propria specialità più in base al suo percorso personale che in base a considerazioni professionali, il traduttore spesso si specializza in un campo che gli è affine, per una svariata gamma di motivi che talvolta esulano da studi o lavoro.
Questo vale anche per me, che muovo i primi passi...
Se qualcuno di voi verso le due stava ascoltando Radio DJ conconderà con me circa il fatto che il lavoro nei prossimi anni non ci dovrebbe mancare.
In dialoghi telefonici con inglesi che chiedono semplicemente un taxi, il tassista medio italiano non riesce a spiaccicare parola. Addirittura a volte non è nemmeno in grado di dire con certezza se si tratti di inglese o di una qualche altra lingua straniera.
Inutile...
Dopo aver lasciato passare qualche giorno, necessario per metabolizzare il corso e gustarne da lontano tutti gli effetti positivi, eccomi pronta a raccontarvi cosa mi ha impegnata negli ultimi due sabati.
Contrariamente a quanto succede un po’ ovunque, dove diminuiscono gli investimenti sulla ricerca e la formazione, a Cesena si leva una voce contraria. Quella del Centro Linguistico e di Silvia Fabbri, che...
Le parole del giorno di oggi sono dedicate al mitico gruppetto di Francese 1° anno seconda lingua e a tutti coloro che mi prendono per un dizionario ambulante e mi sottopongono le domande più disparate
Per la più grande soddisfazione dei miei “apprendisti” interpreti, NUTRIA in francese si traduce con RAGONDIN, MYOPOTAME e CASTOR DU CHILI, questo a detta del bilingue.
Dopo un’attenta verifica...
Oggi vado molto di fretta ma vorrei comunque condividere una cosa che ho imparato studiando Pragmatics di Stephen Levinson in vista dell’orale del dottorato (argomento, questo, che dovrebbe rientrare nella categoria ricerca, ma non l’ho ancora attivata per scaramanzia )
A pagina 90, Levinson parla di honorifics, ovvero di tutti quegli onorifici e forme di cortesia che nelle diverse lingue permettono...
Prima di partire per Bolzano vi lascio con una parola del giorno. Questa è in onore della mia mitica classe di Inglese III all’università degli adulti di Savignano sul Rubicone (la classe dove volano più strafalcioni, dove l’inglese è frutto di creazione spontanea e occasione di sonore risate. Presto su questo blog una raccolta di cavolate, passatemi il termine, raccolte in nei miei corsi di inglese...