Ieri, 26 maggio, ho partecipato al Seminario organizzato a Prato dall’Albero della Salute, la struttura di riferimento per la mediazione culturale in Sanità della Regione Toscana.
Il lungo titolo di questo tavolo tecnico “Descrivere le migrazioni in trasformazione, costruire strumenti per la salute e l’inclusione in un’ottica di mediazione integrata” tradiva la volontà di riunire attori provenienti da...
Dopo un anno di literature review sull’ interpreting (community o public service o dialogue etc.) mi sono avvicinata alla letteratura sulla mediazione (linguistica, culturale, interculturale, linguistico-culturale etc.).
Nonostante una comune difficoltà a darsi un appellativo condiviso, questi due ambiti sembrano, nella letteratura e nella pratica, difficilmente conciliabili.
Laddove il primo potrebbe essere...
Il titolo del post di oggi è a dir poco vasto, me ne rendo conto. Ma è questa la vastità che percepisco mano a mano che colmo le mie lacune negli Intercultural Communication Studies. E’ in questa vastità che alcuni nomi cominciano ad essere famigliari, a “ring a bell” come direbbero oltremanica, disegnando la geografia di un campo in rapida evoluzione.
Non per eccesso di pigrizia ma per eccesso...
Ieri c’è stato il secondo appuntamento ufficiale con i dottorandi in Lingue e Culture Comparate che fanno capo alla Scuola di Dottorato in Scienze Umane dell’università di Modena.
A soli 4 mesi dal primo incontro, i dottorandi sono stati nuovamente invitati a fare il punto della situazione e a presentare l’evoluzione del loro progetto. Un’occasione feconda per fermarsi a riflettere e costringersi a...
Fogazzaro e Gavioli qui riflettono sul ruolo dell’interprete in una trattativa d’affari. Promuovendo una ricerca che si basi su dati registrati e trascritti piuttosto che sulle riflessioni di interpreti professionisti, i due autori svolgono un’analisi descrittiva di una trattativa registrata nel 1997.
Tra i temi dibattuti vi sono l’alternanza dei turni e i compiti di un interprete che sembra...
This very interesting paper I had the opportunity to read before publication is now available in Franco Angeli Edition.
Co-authored by Laura Gavioli from the University of Modena and Reggio Emilia and Daniela Zorzi, from the advanced school for Interpreting and Translating of Forlì (University of Bologna), this striking 20 page paper offers an insight into community interpreting, by exploring patient’s...
Claudio Baraldi and Laura Gavioli, from the University of Modena and Reggio Emilia, do an analysis in healthcare multicultural settings.
They describe dialogue interpreting as intercultural mediation, since their recorded and transcribed data in English and Arabic clearly show that interpreters are doing much more than simply interpret.
By selecting information, by asking and providing clarification and by giving...
La traduzione, in senso stretto, è efficace se abbinata all’interazione diadica di sostegno: in questa prospettiva, il problema non è una traduzione che non restituisce le informazioni del paziente o del medico in modo adeguato, sebbene anche questo possa accadere, bensì una traduzione che non formula il punto di vista del paziente in modo che il medico possa farsene carico. Il senso di formulazione e presa...
Il dipartimento di Scienze del Linguaggio e della Cultura dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha organizzato un convegno “poco ingessato” – per dirla con uno dei partecipanti – dove alcuni conversazionalisti d’Italia hanno presentato le loro ricerche e discusso le loro prospettive.
Di questo convegno vi racconto, ora, la prima giornata, il cui programma si è articolato come...
In a time of globalization, community interpreters are becoming more and more important.
Gavioli and Maxwell explore dialogue interpreting in business settings, and use conversational analysis to study the audio data they transcribed.
In their paper they prove that interpreters mediating in business interactions do more than simply translate participants’talk. As Wadensjö (1998) would say, they both relay and...